Piante da appartamento, quali sono quelle pericolose per i cani?

Piante da appartamento

Settimana scorsa abbiamo parlato delle piante da giardino, ma anche alcune piante da appartamento possono essere tossiche per i cani o addiritturao letali.
Bisognerebbe sempre informarsi bene prima di scegliere una pianta per il nostro appartameto.

Inseriremo qui solo quelle che più frequentemente si trovano in commercio ma la lista è ben più lunga!

In caso di sospetto avvelenamento contattare immediatamente il Veterinario.


Aloe Vera

Aloe Veral’Aloe si trova sulla lista delle piante tossiche per i cani, anche se per noi umani ha molte proprietà benefiche.

L’uso locale del gel presente all’interno delle foglie ai cani non crea alcun problema, ma altre componenti della pianta se ingerite, potrebbero causare irritazioni all’apparato digestivo .


Albero di giada (crassula ovata)

Albero di giadaLa crassula ovata, nota anche come albero di giada, è una pianta molto comune, dalle benefiche proprietà che derivano dall’energia positiva che secondo il Feng-shui è capace di sprigionare.

Non è però altrettanto benefica per i nostri amici a 4 zampe perchè è molto tossica, infatti l’ingestione di questa pianta può causare vomito e rallentamento del battito cardiaco.


Dieffenbachia

DieffenbachiaFra le piante da appartamento più decorative, la Dieffenbachia è molto comune e facilmente reperibile.

Appartiene alla famiglia delle Aracee.
E’ un arbusto sempreverde e perenne formato da un fusto carnoso, grosso, normalmente eretto.
Le foglie sono ovali, molto grandi, solcate da nervature ben evidenti. 
Il colore, a seconda delle specie o cultivar, varia dal verde chiaro al verde cupo, sempre interrotto da macchiettature e screziature in bianco, crema o giallo e in toni contrastanti che danno alla pianta un aspetto marmorizzato.

E’ però molto pericolosa se ingerita dai nostri cani, la bocca e la lingua potrebbero gonfiarsi causando difficoltà respiratorie e, in casi molto gravi la morte.


Filodendro

FilodendroAppartiene alla famiglia delle Aracee.
Le foglie sono grandi, distanziate e di forma assai varia a seconda della specie: lunghe, ovali, cuoriformi, safittate, intere, suddivise in lobi, incise oppure a margini interi; il colore è in vari toni di verde, oppure verde variegato di bianco. Le foglie spesso sono color ruggine o porpora sulla pagina inferiore.

Il Filodendro, è la pianta più diffusa e popolare negli appartamenti perché non necessita di molte cure, ma se viene ingerito può causare irritazioni a livello orale, problemi di digestione e in alcuni casi anche le convulsioni.


Potos

ScindapsusIl Pothos o Scindapsus aureus è una pianta sempreverde comunemente utilizzata per ornamento per via della sua notevole capacità di adattamento e resistenza.

Infatti i Potos sono decisamente molto facili da coltivare, e sopportano tranquillamente anche condizioni di vita che porterebbero ad un rapido deperimento qualsiasi altra pianta da appartamento.

Se ingerita dal cane può provocare le stesse reazioni del filodendro.


Cycas revoluta

Cycas revolutaE’ una pianta della famiglia Cycadaceae, originaria del Giappone.
Tra tutte le cicadi la Cycas revoluta è una delle più utilizzate a scopo ornamentale: ogni anno nel mondo ne vengono commercializzati milioni di esemplari.

Purtroppo per i nostri cani, ogni parte della pianta, dai semi alle radici, fino alle foglie, è tossica e può causare vomito, diarrea e in alcuni casi un’insufficienza renale.


Zamioculcas

ZamioculcasLa Zamioculcas è perfetta per donare un po’ di verde a qualsiasi appartamento.
Richiede pochissime cure e attenzioni e formata da tanti steli robusti ricchi di foglie lanceolate e carnose di color verde brillante.
La Zamioculcas è originaria dalla Tanzania, in particolare dall’isola di Zanzibar, e dunque è abituata a climi molto caldi e umidi. Perciò è una pianta perfetta per la coltivazione in appartamento.

Se ingerita, può causare vomito e diarrea.


Colocasia

ColocasiaLa Colocasia è una pianta sempreverde, appartenente alla famiglia delle Aracee, viene allevata soprattutto a scopo ornamentale come pianta da appartamento.

La Colocasia è considerata soprattutto per la bellezza e le dimensioni delle sue foglie (dette anche orecchie di elefante) che possono raggiungere una lunghezza di un metro e mezzo, hanno forma di freccia più o meno allungata e contorno ondulato, gambi molto forti e carnosi, sono di colore verde ma, in alcune specie, possono avere altri colori o diverse nervature. Fiorisce nella stagione calda ed i fiori sono riuniti a spiga e circondati da una grande brattea (sono simili alla calla) di colore chiaro.

Se ingerita però, può causare bruciore e gonfiore della cavità orale, ipersalivazione e vomito.


Dracaena fragrans, o “tronchetto della felicità”

Dracaena fragransLa dracena (Dracaena fragrans, della famiglia delle Liliacee) un arbusto con tronco centrale robusto che tende a spogliarsi man mano che la pianta cresce (altezza max in vaso 1,8 m; in natura fino a 3 m), ornato da foglie nastriformi di colore verde in ciuffi lungo il fusto nudo e robusto.

Chiamata anche “tronchetto della felicità”, la dracena è pianta comunissima in tutte le case, sia nella classica versione a foglie verdi e bianche, sia nelle più svariate specie e varietà con fogliame monocolore, bicolore, tricolore, a lamina larga o stretta, di grande o piccola tagli.

Se ingerita il sintomo più comune è il vomito (a volte con tracce di sangue) ma può indurre anche solo inappetenza.


Rosa del deserto

Rosa del desertoLa rosa del deserto è una pianta grassa tropicale, originaria del continente africano e appartenente alla classificazione delle apocynaceae.
Il nome botanico è adenium, ma è conosciuta anche come oleandro del Madagascar perché i suoi fiori sono molto simili a quelli di un comune oleandro, mentre il nome di rosa del deserto si deve alla sua origine africana.
Si tratta di una specie arbustiva e sempreverde, ha foglie di forma ovale dal colore verde lucente; il suo fusto è molto grosso alla base perché funge da contenitore di acqua e di sostanze nutritive, essenziali nei periodi di siccità tipici delle sue zone d’origine.
Questa pianta può raggiungere massimo i tre metri di altezza e produce delle infiorescenze bellissime, grandi e molto vistose, solitamente di colore bianco o rosa oppure striati.

E’ tanto bella quanto pericolosa per i nostri cani, se ingerita potrebbe provocare, vomito, diarrea, ritmo cardiaco irregolare e in alcuni casi anche la morte.


Uccello del paradiso (Sterlitzia)

SterlitziaGli Uccelli del paradiso sono il nome comune delle Strelitzie reginae, piante sempreverdi perenni che fanno parte del genere Strelitzia, originario dell’Africa meridionale.
L’uccello del paradiso è una stupenda pianta da interno il cui nome deriva proprio dall’incredibile piumaggio dell’animale omonimo.
Benché sia più adatta ad essere coltivata in giardino, per le sue grandi radici, la Sterlizia può essere coltivata anche in vaso.
I fiori delle Sterlizie possono assumere diverse colorazioni dall’arancio, giallo o blu intenso, la loro forma molto caratteristica, ricorda talvolta un becco di un airone.

Se ingerita può provocare nausea, vomito e sonnolenza.


Spatafillo

SpatafilloLo spatafillo è una pianta erbacea sempreverde che raggiunge i 60 cm di altezza. Ha dalle lunghe foglie lanceolate, verdi, lucenti, appuntite e solcate da nervature marcate portate da lunghi piccioli.
Produce particolari infiorescenze dalla primavera all’autunno costituite da una lunga spata bianca, arrotolata attorno ad una pannocchia bianca.

Il bellissimo giglio dello spatafillo è un meraviglioso fiore da tenere in casa, richiede poca attenzione ma allo stesso tempo riduce i livelli di tossine nell’aria.

Lo Spatafillo, se ingerito, può causare un’intensa irritazione orale, salivazione eccessiva e difficoltà nel deglutire.


Queste sono solo alcune delle piante da interni per i nostri amici a 4 zampe, per la lista completa contattare il proprio Veterinario di fiducia.

Link utili
Istituto di Farmacologia e Tossicologia Veterinaria di Zurigo.